Bonus edilizi 2024: come sono cambiati, quali restano e come richiederli ancora

Novità importanti per i bonus edilizi 2024, grandi cambiamenti in atto porteranno modofiche ai termini di richiesta e alle percentuali.

I bonus stanno cambiando il problema è che molti, da un punto di vista pratico, non hanno capito cosa cambia effettivamente e come affrontare tutto questo per continuare a beneficiare di quanto previsto. La stangata del Superbonus e il suo cambiamento netto ha portato ad un nuovo capitolo nell’era dei bonus edilizi.

Bonus edilizi 2024 come richiederli ancora
Bonus edilizi 2024: cosa cambia e come richiederli ancora- (Architectours.it)

Tuttavia, seppur con restrizioni e anche con le dovute variazioni, ci sono ancora oggi e questo quindi rende possibile, per tutti, fruire di quanto previsto nei termini in cui è possibile ancora farlo.

Bonus edilizi 2024: cosa cambia e come richiederli ancora

I bonus edilizi hanno subito il maggiore scossone con il nuovo Governo che ha segnato il passaggio da un beneficio al 110% con anticipo in fattura, sostegno netto che ha spinto tantissimi italiani a farne richiesta, ad un corrispettivo attuale al 70% senza anticipo, erogato sotto forma di agevolazione Irpef da scalare quindi sul pagamento delle tasse o come rimborso dal 730, nella misura di una tariffa suddivisa per 10 anni quindi con una rata annuale.

Bonus edilizi 2024: come sono cambiati
Bonus edilizi, cosa è ancora possibile richiedere- (Architectours.it)

Questa svolta è stata di sicuro interesse per il Governo che si era trovato nell’impossibilità di coprire economicamente quanto dovuto, meno in quello dei cittadini che chiaramente hanno dovuto fare i conti con limiti importanti poiché, di fatto, si tratta di anticipare i soldi e poi ricevere una parte comunque nell’arco dei dieci anni successivi.

Il Decreto Superbonus ha apportato un cambiamento a partire da fine marzo, con pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ed entrata in vigore dal giorno 30. Quindi se ad inizio anno c’è stata già un’importante variazione, da aprile ci sono ulteriori novità. Sono soppresse le opzioni per la cessione del credito, non è più previsto per nessuno lo sconto in fattura ed è stata eliminata la remissione in bonus. Novità ci sono anche per quanto riguarda trasmissione dati delle spese agevolabili, crediti utilizzabili e compensazioni fiscali.

Quindi per le spese sostenute nel 2023 il superbonus è diminuito al 90% tranne per gli interventi su unifamiliari dove era ancora valido il 110% (fino al 2023), il beneficio è dunque sceso al 70% e poi al 65% per le spese del prossimo anno. Resta valido il bonus mobili al 50% con un massimo di 5000 euro (invece degli 8000 precedenti). Per il bonus barriere architettoniche al momento è al 75%, c’è poi anche il reddito energetico destinato a nuclei meno abbienti con ISEE entro i 30 mila euro e 4 o più figli per l’installazione di impianto fotovoltaici.

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