Casa nuova in costruzione, come scegliere il tipo di pavimento giusto in base al tipo di abitazione

Per ogni abitazione c’è un pavimento ideale: ecco come sceglierne uno in una nuova casa in costruzione senza commettere errore.

La scelta del pavimento è un passo cruciale nella progettazione o ristrutturazione di una casa. Questa decisione può sembrare complessa e fonte di ansia, ma seguendo alcuni consigli pratici, si può navigare tra le opzioni disponibili con maggiore sicurezza e soddisfazione.

Nuova casa come scegliere il pavimento giusto
Come scegliere il pavimento giusto in base alla struttura – Architectours.it / Credits: Canva.it

Il pavimento è uno degli elementi che definiscono lo spazio abitativo, influenzando non solo l’estetica dell’ambiente ma anche il comfort quotidiano. È fondamentale ricordare che un pavimento non viene sostituito frequentemente, generalmente, rimane parte integrante della casa per almeno 10-15 anni. Pertanto, la sua scelta deve essere ponderata attentamente, considerando che sarà la base su cui costruire tutto il resto dell’arredamento.

Casa nuova in costruzione: come scegliere il pavimento giusto

Il primo fattore da valutare è senza dubbio il gusto personale. Il pavimento deve piacere a chi lo vive ogni giorno; quindi, è essenziale scegliere un materiale e uno stile che rispecchino le proprie preferenze personali. È importante non lasciarsi influenzare troppo dalle tendenze momentanee, poiché queste cambiano nel tempo mentre il pavimento rimarrà.

Un altro aspetto importante da considerare è il budget a disposizione. Sebbene possa essere tentante optare per soluzioni economiche, bisogna riflettere sull’importanza di investire in un buon pavimento che possa durare nel tempo e contribuire positivamente alla qualità dello spazio abitativo.

Come scegliere il pavimento di casa
Pavimento di casa, come sceglierlo per la propria casa – Architectours.it / Credits: Canva.it

La resa complessiva del pavimento va valutata in relazione allo stile desiderato per la propria casa. Ogni stile ha i suoi materiali prediletti: ad esempio, lo stile minimal si abbina bene con parquet in rovere o colori chiari e resine grigie, lo stile industrial favorisce parquet con finiture naturali e cemento grigio scuro, mentre uno stile classico contemporaneo potrebbe orientarsi verso parquet posato a spina di pesce o marmo.

Una menzione particolare merita il gres porcellanato per la sua versatilità nell’imitare altri materiali come legno, marmo o pietra. Questo materiale offre numerose possibilità estetiche pur mantenendo caratteristiche tecniche elevate. Tuttavia, sebbene sia una soluzione pratica ed esteticamente valida, molti preferiscono optare per materiali naturali quando possibile. Quando si tratta di selezionare fisicamente i campioni di pavimentazione:

  • Visita fisica: è consigliabile recarsi direttamente nei negozi specializzati o showroom dove sia possibile vedere dal vivo i vari materiali disponibili.
  • Selezione dei campioni: dopo aver esplorato le opzioni disponibili, si suggerisce di restringere la scelta a un numero gestibile di campioni (da due a cinque) da portarsi a casa.
  • Valutazione in loco: posizionando i campioni nell’ambiente dove verranno installati permette una valutazione più accurata dell’effetto finale sotto le condizioni luminose reali della stanza.

Ricordiamo infine l’importanza di seguire le proprie inclinazioni personali nella scelta del rivestimento: “La moda passa, il tuo pavimento no”. Scegliere con cuore significa creare uno spazio che rifletta veramente chi sei e come vuoi vivere i tuoi spazi quotidianamente.

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