Presto dovrai pagare molti più soldi per l’affitto ed è tutta colpa dell’IA: cosa sta succedendo

Affitti più alti a causa dell’intelligenza artificiale: ecco perché andrai a pagare molto di più in futuro.

L’innovazione tecnologica, in particolare nell’ambito dell’intelligenza artificiale (IA), è entrata in numerosi aspetti della nostra vita quotidiana, tra cui il settore immobiliare. Tuttavia, anche se l’IA promette efficienza e miglioramenti nei processi decisionali, ci sono diverse sfide che potrebbero sorgere. Una di queste è il potenziale aumento dei costi degli affitti.

affitti più alti a causa dell'AI
Gli affitti in futuro potrebbero aumentare a causa dell’intelligenza artificiale – Architectours.it

In che modo l’AI potrebbe portare ad un aumento nei costi degli affitti? Le recenti cause legali contro importanti software di determinazione dei prezzi, come RealPage e Yardi Systems, hanno portato alla luce un’interessante dinamica. E questa potrebbe incidere sulle tasche degli inquilini.

Secondo le denunce, questi sistemi algoritmici hanno rivoluzionato il modo in cui i proprietari fissano i prezzi degli affitti. Questi sistemi spingono i  prezzi verso aumenti piuttosto che riduzioni dei costi, nonostante il tradizionale calo del mercato. Ma come funzionano questi sistemi e perché spingono verso gli aumenti?

IA e affitti: come e perché la loro introduzione porterà ad aumenti

Il funzionamento di questi sistemi è piuttosto complesso. Essi raccolgono una vasta quantità di dati sugli affitti praticati dagli inquilini. Poi, tramite algoritmi sofisticati, essi suggeriscono ai proprietari di aumentare i prezzi al momento del rinnovo del contratto di locazione. Le implicazioni di questa pratica sono profonde.

in che modo l'AI incide sugli affitti
L’AI spinge i prezzi degli affitti verso l’aumento – Architectours.it

Innanzitutto, gli inquilini potrebbero trovarsi a fronteggiare aumenti degli affitti non giustificati dalle condizioni di mercato o dall’inflazione. Questi prezzi deriverebbero piuttosto da algoritmi che mirano a massimizzare i profitti dei proprietari. Questo potrebbe portare a una crescente pressione finanziaria per le famiglie a basso reddito e a una maggiore instabilità abitativa per gli inquilini.

Inoltre, l’uso diffuso di tali sistemi algoritmici potrebbe contribuire a una riduzione della concorrenza nel mercato degli affitti, con i grandi proprietari che sfruttano la tecnologia per consolidare il loro potere e imporre prezzi monopolistici. Questo fenomeno, se lasciato incontrollato, potrebbe avere conseguenze negative sulla diversità e l’accessibilità delle abitazioni, creando barriere all’ingresso per i nuovi concorrenti e limitando le opzioni disponibili per gli inquilini.

Le cause legali contro RealPage e Yardi Systems rappresentano un punto di svolta cruciale in questo dibattito. Mentre il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti valuta se intraprendere azioni coercitive contro queste aziende, è chiaro che una regolamentazione più stretta sull’uso dell’IA nel settore immobiliare è necessaria per proteggere gli interessi degli inquilini e preservare la concorrenza nel mercato.

Tuttavia, il problema degli aumenti degli affitti non può essere affrontato isolatamente. L’inevitabile aumento delle spese di manutenzione e i crescenti costi di gestione degli immobili contribuiscono ulteriormente alla pressione sui proprietari di case e, di conseguenza, agli inquilini. È essenziale trovare un equilibrio tra la necessità di garantire profitti adeguati per i proprietari e il diritto degli inquilini a un alloggio accessibile e stabile.

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